PATOLOGIE

1. Cavo orale

Infiammazioni
L’infiammazione del cavo orale può essere causata da un’infezione (batterica o virale), da una malattia sistemica o da un agente fisico. Quando è diffusa, si definisce stomatite.
Patologie autoimmuni
Patologie congenite che portano lesioni o manifestazioni generali o soltanto localizzate al cavo orale.
Patologie cancerose

Il cancro del cavo orale e della faringe costituisce il 2% di tutte le neoplasie di nuova diagnosi e l’1,5% delle morti per cancro.

2. Denti e tessuti di supporto dentario

Carie
La carie è una decalcificazione o cavità dei denti. La placca è principale causa della carie.
Pulpite
La pulpite e le sue successive conseguenze, come la necrosi, l’ascesso periapicale, la cellulite e l’osteomielite dei mascellari, possono verificarsi quando la carie si approfonda nella dentina fino a raggiungere la parte vitale del dente, la polpa.


P
arodontopatia

Infiammazione del parodonto che comprende il legamento parodontale, la gengiva, il cemento e l’osso alveolare, vale a dire il tessuto di supporto del dente.

 

3. Gengive

 

Aftosi

Infiammazioni ulcerate della mucosa orale che possono variare per dimensione, distribuzione e frequenza d’insorgenza.
Stomatite

In genere colpisce i portatori di protesi mobili e può derivare dalla combinazione di infezioni da candida, protesi dentarie poco stabili, scarsa igiene ed eccessivo movimento, che tende a verificarsi quando la cresta alveolare mandibolare presenta un’altezza molto ridotta.
Gengivite

Infiammazione della gengiva, caratterizzata da gonfiore, arrossamento, alterazione dei normali contorni, essudato (formazione di liquido) e sanguinamento.

 

4. Urgenze odontoiatriche

Mal di denti

Può essere in genere localizzato e riconducibile a un solo dente configurando così lo scenario di una infezione pulpare. Quello diffuso invece è spesso sovrapponibile a un quadro di infezione diffusa ai tessuti circostanti al dente o a un dente incluso (tipo i denti del giudizio) o in eruzione.
In entrambi i casi, l’intervento del dentista deve essere tempestivo per la terapia odontoiatrica del caso coadiuvata da un corretto supporto farmacologico.
Fratture dentarie

Possono essere distinte in semplici o complicate in relazione alla porzione fratturata.
In genere le fratture semplici possono esser curate con una ricostruzione, quelle complicate più comunemente richiedendo la devitalizzazione o nei casi più estremi l’estrazione del dente.
Lussazioni dentarie

Un dente lussato o avulso (rimosso dalla sua sede) può essere curato solo se immediatamente reimpiantato e bloccato ai denti adiacenti che gli danno supporto alla ricerca di una saldatura successiva.
Fratture ossee

Quando si tratta di piccoli frammenti ossei adiacenti nella maggior parte ai denti traumatizzati, questi seguono la sorte del dente che gli sta vicino. Le fratture di grosse parti di mascellari come nei traumi facciali da incidente stradale necessitano di trattamento da parte del chirurgo maxillo facciale.

 

5. Articolazione della mandibola

Dolore dai mascellari alla faccia, spesso in corrispondenza dell’articolazione temporomandibolare, che comprende i muscoli masticatori e gli altri muscoli, le fasce o una serie di aree sono in genere i sintomi di una patologia che colpisce l’articolazione della mandibola (articolazione temporo mandibolare) il cui trattamento è di pertinenza dell’odontoiatra gnatologo.